{"id":628,"date":"2014-05-16T16:14:15","date_gmt":"2014-05-16T16:14:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.audprogetti.it\/?p=628"},"modified":"2014-05-16T17:04:28","modified_gmt":"2014-05-16T17:04:28","slug":"artemente-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.audprogetti.it\/?p=628","title":{"rendered":"ARTEMENTE 2014"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE-AUDPROGETTI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE-AUDPROGETTI.jpg\" alt=\"ARTEMENTE AUDPROGETTI\" width=\"2448\" height=\"3264\" class=\"aligncenter size-full wp-image-629\" srcset=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE-AUDPROGETTI.jpg 2448w, https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE-AUDPROGETTI-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE-AUDPROGETTI-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 2448px) 100vw, 2448px\" \/><\/a><\/p>\n<p>ARTEMENTE 2014<\/p>\n<p>Nasce per gioco l&#8217;umana unione tra architettura e psicologia.<br \/>\nUn esperimento concettuale. <\/p>\n<p>Questo incontro, inteso come sfida intellettuale, scaturisce da una solida presa di posizione: la presunzione di riuscire a fare qualcosa che accomuni e che possa stimolare interessanti nuove considerazioni.<\/p>\n<p>\u201dIo sono migliore di te\u201d e\u2019 il messaggio narcisistico che il nostro inconscio ogni giorno ci propone per garantirci la nostra sopravvivenza mentale nel mondo.<br \/>\nProvare a scansarlo e approcciare al pensiero che alcune parti MIE  possono essere dentro di TE e che alcune parti TUE possono essere anche MIE e&#8217; la fatica piu&#8217; grande che siamo chiamati a fare, se vogliamo, in una societ\u00e0 dove l&#8217;individuo diventa sempre piu&#8217; singolo e sempre meno comunitario.<\/p>\n<p>Parafrasando in questo senso l&#8217;installazione, potremmo valutare di trovarci idealmente nel complesso dell&#8217;\u201carchilogia\u201d e della \u201cpsichettura\u201d.<br \/>\nTutto sommato, il connubio tra le arti non ha confini poi cosi\u2019 definiti.<br \/>\nUn\u2019arte come strumento per spiegarne un\u2019altra.<br \/>\nScoprire nell\u2019uno le giustificazioni dell\u2019altro, siano esse immagini, fotografie o riflessioni.<\/p>\n<p>Dilatare i significati in applicazione a contesti &#8220;forse&#8221; estranei. Tutto e\u2019 architettura, tutto e\u2019 immagine, tutto e\u2019 psichico, tutto e\u2019 \u201cvero\u201d.<br \/>\nQuanta realta\u2019 si cela nell\u2019inconscio e quanto inconscio troviamo nella realta\u2019?<br \/>\nProvare ad usare una chiave di lettura con codici impropri per trovare delle affinita&#8217;, possibili spazi di dialogo comune.<br \/>\nEcco che le sfumature prendono significato e che appare altro oltre all\u2019immagine: le ritualita\u2019 sono il luogo sicuro dove rifugiarsi, le tradizioni ci permettono di danzare in tempi ed in luoghi diversi del mondo, rassicurandoci sempre di poter tornare da dove siamo partiti, la nostra casa.<\/p>\n<p>Il fascino dell\u2019inconscio ci riporta a figure antropiche dalle forme elementari di base. L\u2019essenzialita\u2019 nel loro utilizzo dettata dalle necessita\u2019 di un territorio, le trasforma in immagini antropologiche riconoscibili e quindi condivisibili collettivamente anche se appartenenti a luoghi, tempi e culture diversi.<br \/>\nQueste emozioni tradotte, interpretate ricorrono nelle immagini mentali e in quelle catturate. Di fatto siamo fatti di esperienze. Ricordare un&#8217;emozione, la possibilita\u2019 di rievocarla, la volonta\u2019 di avere e volere ricordi, partono dal nostro profondo. Non vogliamo dimenticare o essere dimenticati, cosi\u2019, creiamo ricordi.<br \/>\nEmozionarsi e\u2019 \u201cvivere\u201d.<br \/>\nBloccare un&#8217;immagine in uno scatto, in una forma, in un tratto, in un graffio. Creare, scarabocchiare, disegnare un paesaggio, colorare un qualcosa, incidere, imprimere, segnare. Tutto cio\u2019 per noi significa generare ricordi: sono il nostro bagaglio che viene tramandato in la\u2019 nel futuro, prima per noi stessi (per il nostro bisogno di essere vivi), e poi chissa&#8217;, forse anche per gli altri.<\/p>\n<p>Psicologia nelle immagini di un architetto e architettura nelle foto di uno psicologo e\u2019 essenzialmente un&#8217;installazione la cui decifrazione induce interrogativi nella lettura delle immagini prodotte e catturate.<br \/>\nLa dote della creativita&#8217; e il coragio di osare permettono oggi all&#8217;uomo di proiettare\/proiettarsi su qualunque sub-strato e con qualunque mezzo. Le infinite interpretazioni che cio&#8217; produce garantiscono la possibilita&#8217; all&#8217;osservatore di riconoscersi o viceversa di estraniarsi da cio&#8217; che l&#8217;installazione produce, facendo vibrare antiche corde che altro non sono che  l&#8217;amore e l&#8217;odio, la vita e la morte.<\/p>\n<p>Le immagini e le foto vogliono essere un espediente di riflessioni stimolate dalle brevi traduzioni a lato delle stesse.<br \/>\nLa giocosita\u2019 sull\u2019interpretazione bidirezionale di un&#8217;espressione artistica immaginata o fotografata scaturisce nelle possibili interazioni, interrogativi profondi fino all\u2019essenzialita&#8217;\/complessita&#8217; dei piu&#8217; basici quesiti esistenziali:<\/p>\n<p>\u201cChi sono?\u201d. (Psiche)<\/p>\n<p>\u201cQual\u2019e\u2019 il mio posto?\u201d. (Architettura)<\/p>\n<p>Luca Gatto<br \/>\nSimone Toniolo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE_DEF_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE_DEF_01-144x300.jpg\" alt=\"ARTEMENTE_DEF_01\" width=\"144\" height=\"300\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-632\" srcset=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE_DEF_01-144x300.jpg 144w, https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE_DEF_01-492x1024.jpg 492w, https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE_DEF_01.jpg 1205w\" sizes=\"auto, (max-width: 144px) 100vw, 144px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE_DEF_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.audprogetti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ARTEMENTE_DEF_02-144x300.jpg\" alt=\"ARTEMENTE_DEF_02\" width=\"144\" height=\"300\" class=\"aligncenter size-large wp-image-633\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTEMENTE 2014 Nasce per gioco l&#8217;umana unione tra architettura e psicologia. Un esperimento concettuale. Questo incontro, inteso come sfida intellettuale, scaturisce da una solida presa di posizione: la presunzione di riuscire a fare qualcosa che accomuni e che possa stimolare interessanti nuove considerazioni. \u201dIo sono migliore di te\u201d e\u2019 il messaggio narcisistico che il nostro inconscio ogni giorno ci propone per garantirci la nostra sopravvivenza mentale nel mondo. Provare a scansarlo e approcciare al pensiero che alcune parti MIE possono essere dentro di TE e che alcune parti TUE possono essere anche MIE e&#8217; la fatica piu&#8217; grande che siamo chiamati a fare, se vogliamo, in una societ\u00e0 dove l&#8217;individuo diventa sempre piu&#8217; singolo e sempre meno comunitario. Parafrasando in questo senso l&#8217;installazione, potremmo valutare di trovarci idealmente nel complesso dell&#8217;\u201carchilogia\u201d e della \u201cpsichettura\u201d. Tutto sommato, il connubio tra le arti non ha confini poi cosi\u2019 definiti. Un\u2019arte come strumento per spiegarne un\u2019altra. Scoprire nell\u2019uno le giustificazioni dell\u2019altro, siano esse immagini, fotografie o riflessioni. Dilatare i significati in applicazione a contesti &#8220;forse&#8221; estranei. Tutto e\u2019 architettura, tutto e\u2019 immagine, tutto e\u2019 psichico, tutto e\u2019 \u201cvero\u201d. Quanta realta\u2019 si cela nell\u2019inconscio e quanto inconscio troviamo nella realta\u2019? Provare ad usare una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":632,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=628"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":635,"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/628\/revisions\/635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.audprogetti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}